"Cucinare è come amare... o ci si abbandona completamente o si rinuncia."
(Harriet Van Horne)


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lunedì 5 luglio 2010

NEW YORK Cheesecake alle fragole




Ecco quello che era stato previsto sta succedendo: abbiamo aspettato giorni e giorni, anzi, settimane intere per godere dell’estate che sembrava non arrivare mai, e ora che è arrivata di prepotenza, giù tutti a lamentarsi che fa troppo caldo!
Resta inteso che per me dovrebbe essere estate tutto l’anno, perché adoro il caldo e odio il freddo, però ammetto che quello di questi giorni è proprio un caldo tremendo… non tanto come gradi visto che siamo intorno ai 32/35, ma come tasso di umidità che è altissimo e fa percepire la temperatura molto più alta, col fastidio dell’afa a rincarare la dose…

Per me non ci sarà scampo visto che, mentre la prima ondata di milanesi è già partita, io anche quest’anno non mi muoverò dalla mia amata Milano. Non per scelta, quanto per mancanza di possibilità… :-(
Tanto non c’è problema, perché di cose da fare ne ho sempre troppe quindi non corro il rischio di annoiarmi… anzi, per dirla tutta ho delle idee che riguardano il lavoro, ma non solo, che voglio sviluppare al più presto quindi eccomi sistemata per le feste!!!

E ora mettetevi seduti e dedicate un minuto di silenzio, seguito da una standing ovation a questo capolavoro della pasticceria…
Io ho il solo merito di aver riprodotto fedelmente la ricetta originale del California Bakery
Ladies & Gentlemen, ecco a voi il mio primo e sublime New York Cheesecake alle fragole
Bello da vedere e seducente al palato!

Si, lo so che ora molti di voi mi staranno insultando perché ormai il Cheesecake è un classico per tutti, quindi non capirete il perché di tutto questo clamore… beh, le motivazioni sono tante…
Innanzitutto perché vale sempre la regola che le cose più semplici (nella preparazione e negli ingredienti) sono le migliori, in cucina come nella vita.
In secondo luogo perché quando si inventa una ricetta può essere buona o meno buona, ma essendo nuova non ci sono termini di paragone, quindi è solo una questione di gusto. Se invece si riproduce un piatto famoso e universalmente conosciuto allora non deve essere solo buono, ma deve anche essere fedele all’originale se si vuole dire di aver rifatto proprio quella ricetta col suo nome… e riuscire al primo tentativo ad azzeccare tutto, dal sapore, alla consistenza, all’aspetto è una soddisfazione… inevitabile direi, avendo utilizzato la ricetta giusta!
Infine perché pur essendo difficile fare delle classifiche, il Cheesecake è sempre stato uno dei miei dolci preferiti, quello che ho sempre ordinato al ristorante sin da piccola, insieme ai Profiteroles, quindi rifarlo in casa è una vera libidine!

Il Cheesecake può essere consumato così al naturale…





… oppure ricoperto da uno strato di salsa di fragole o frutti bosco ad esempio, o di cioccolato fuso…





In alcune ricette è contemplato anche uno strato di panna acida tra la base e la copertura di frutta/cioccolato…
Nella mia ricetta non era presente già in origine la panna acida, ma io l’avrei comunque omessa. In compenso ho decisamente abbondato con la salsa alle fragole… E la prossima volta copertura di cioccolato!!






Visto il tripudio di latticini nella crema, più i biscotti Digestive (ma quanto sono buoni anche mangiati così da soli???) che sono ricchi di fibre e l’abbondanza di fragole ero sicura che questo peccato di gola avrebbe scatenato le ire del mio colon irritabile, invece siccome il mio intestino è sì ribelle, ma non si capisce a quali regole si opponga, pur avendone mangiate numerose fette, non ho avuto alcun effetto collaterale!! Boh!












Ingredienti
(x una tortiera a cerchio apribile da circa 28 cm):

Per la base:
300 gr. di biscotti secchi Digestive1/4 di cup* di zucchero bianco
175 gr. di margarina
cannella quanto basta
pochissimo miele

Per la crema
360 gr. di Philadelphia
250 gr. di ricotta
1/2 cucchiaio da tè di scorza di limone fresco
un goccio di estratto di vaniglia (io ho usato una bustina di vanillina)
4 uova
200 gr. di zucchero bianco
150 gr. di panna liquida
40 gr. di yogurt bianco
1/2 cucchiaio da tè di farina bianca

Per il topping:
un cestino e mezzo quindi circa 300 gr di fragole pulite
+ alcune per decorare
1 cucchiaio circa di zucchero


Per la base:

Frullare i biscotti secchi, in modo da avere una polvere.
Aggiungere la margarina sciolta a bagnomaria, lo zucchero, la cannella e il miele.
Impastare il tutto al fine di ottenere un composto granuloso, facile da maneggiare.
Rivestire le pareti e la base dello stampo.
Per fare si che il composto aderisca perfettamente alle pareti, aggiungere un po più di miele all'impasto rispetto alle indicazioni date. (io non l’ho fatto)

Per la crema:
Mischiare in una ciotola il Philadelphia, la ricotta, lo zucchero, la vaniglia e la scorza di limone fino ad ottenere una crema omogenea.
Successivamente aggiungere le uova e girarle lentamente. Per finire aggiungere lo yogurt, la farina e la panna fresca.
Versare la crema nello stampo e infornare a 160° per 55 minuti, nel forno già caldo.

Per il topping:frullare delle fragole con lo zucchero finchè non diventa una salsa omogenea.
Versare sulla torta e decorare con altre fragole.
Servire con altra salsa di fragole da aggiungere eventualmente.





sabato 6 giugno 2009

Plum-cake alla frutta (in crosta)



Che giornata tremenda… dalle prime ore della mattina sono stata in preda all’ennesimo malessere generale che parte col consueto mal di pancia a cui poi si aggiunge la spossatezza. Il tutto con un bel contorno di agitazione nervosa che mi toglie il fiato perché ho da fare mille cose e non riesco a farle se sto così…
Lo so, devo andare dal dottore, ma spesso il miglior medico siamo proprio noi stessi!
Quello di cui sono sicura è che la componente di stress di questo periodo interminabile gioca sicuramente una parte importante su questi malesseri, quindi basterebbe ritrovare un minimo di tranquillità e di serenità per notare un miglioramento…
Staremo a vedere… Sta di fatto che oggi sono andata al lavoro accompagnata dalla mamma… Visto che pensavo di poter cadere da un momento all’altro (fortunatamente era solo una sensazione) ho ritenuto opportuno avere il supporto fisico e morale della santa donna!

Fortunatamente questa faticosa (e ventosa) giornata ha avuto un momento positivo, che per molti sembrerà un’inezia, ma per me è stata una bella sorpresa…






Praticamente qualche settimana fa avevo preparato questo dolce, che si è rivelato buonissimo nonostante non ne fossi convinta durante tutto il processo di preparazione e cottura. Ho fatto come di consueto le foto, ho scelto quelle da inserire nel blog, le ho un minimo sistemate, ho aggiunto il “marchio di fabbrica” (il nome del blog e il titolo del dolce) e le ho caricate nel nuovo post… Peccato però che al momento di trascrivere la ricetta mi sono accorta di aver perso… la ricetta stessa!!
Una tragedia…
Io non mi ricordo mai a memoria in maniera precisa gli ingredienti soprattutto quando sono tanti e con dosi differenti e, siccome io sono la Signora Precisetti, non potevo proprio pensare di postare una ricetta che ho fatto seguendo le dosi alla perfezione con delle indicazioni sommarie…
E così, nervosissima, mi stavo quasi arrendendo al destino di non poter inserire nel blog questo dolce, quando all’improvviso ieri sera, mentre sfogliavo una rivista abbandonata per casa ci trovo dentro un foglietto spiegazzato ed era proprio lei, la ricetta!!! Felicità!!!!!!

E io che credevo di aver guardato ovunque… Ma tanto lo so che a casa mia non si perde niente, ogni tanto qualche oggetto si nasconde temporaneamente per poi tornare a fare capolino quando meno me lo aspetto!





Ma torniamo a noi, i dolci con la frutta mi piacciono parecchio e questo prevedeva inoltre l’idea carina di essere a forma di plum-cake racchiuso in un guscio di pasta frolla.
La ricetta proviene da un vecchio ritaglio di giornale, ma non saprei dire con certezza di quale pubblicazione si trattasse, forse “Io Donna” allegato de La Repubblica di qualche anno fa.
Non contenta della frutta già prevista dalla ricetta ho deciso di aggiungere anche delle belle fragole.
Come dicevo prima, sia in fase di preparazione che osservando la cottura attraverso lo sportello del forno non ero per niente convinta della riuscita. A cottura ultimata la situazione non era cambiata: l’interno sembrava essere ancora molliccio e crudo… Però una volta raffreddato la felice sorpresa: era buonissimo!!!!






Ingredienti:

300 gr circa di pasta frolla (la ricetta è qui)
50 gr uvetta sultanina
125 gr burro
150 gr zucchero
100 gr farina
60 gr amido di mais
2 uova intere
2 mezze pesche sciroppate
100 gr ananas al naturale
150 gr. (circa) fragole

In una ciotolina piena di acqua calda rinvenire l’uvetta.
Montare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, poi incorporare la farina, l’amido di mais e le 2 uova intere.
Sgocciolare e tagliare a tocchetti le pesche, l’ananas e le fragole.
Asciugare il tutto con carta da cucina, infarinare insieme all’uvetta ed eliminare successivamente la farina in eccesso scuotendo leggermente la frutta in un setaccio.
Unire la frutta al composto.
Versare il tutto in uno stampo da plum-cake imburrato, infarinato e ricoperto dalla pasta frolla stesa.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti circa (o comunque fino a che la pasta frolla sia leggermente dorata).
Dopo circa 20 minuti di cottura praticate un taglio centrale nel senso della lunghezza.