"Cucinare è come amare... o ci si abbandona completamente o si rinuncia."
(Harriet Van Horne)


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lunedì 2 febbraio 2009

silicone si, silicone no...


Mi sono riavvicinata da poco al piacere del cucinare "serio", cioè di quello fatto con passione, impegno e cura e non quello veloce tipico della donna (più o meno) in carriera che non ha tempo, e che risolve con frequenti scappatoie "salva cena" tipo surgelati o panini al volo...
Sto tornando sulla retta via culinaria sia per una questione di gusto che di salute del mio stomaco sempre + vicino alla gastrite...
Quindi nel mio periodo di assenza mi sono persa certe novità del mercato in fatto di utensileria sempre più raffinata e volta a diminuire la fatica e perfezionare i risultati...

E parlo del silicone... no, ovviamente non il silicone più conosciuto, quello usato per bombare seni e labbra... quello non mi interessa... io mi tengo le mie scarse forme e chissenefrega... parlo del silicone utilizzato per i nuovi strumenti di cucina, in particolar modo degli stampi per la pasticceria... ce ne sono veramente per tutti i gusti e per tutte le necessità...
Ammetto che da brava esteta, prima ancora del vantaggio di poter estrarre con facilità un dolce dal suo stampo senza pericolo di rotture, la prima cosa che ho apprezzato notevolmente sono le numerose forme esistenti... E ho subito pensato che mi piacerebbe proprio realizzare un dolce a forma di rosa, solo per dirne una...

Ieri mentre leggevo la ricetta di Roxy del sicuramente buonissimo Pan di banane ho trovato nel suo post il link al sito della Silikomart , un'azienda che produce e vende on-line prodotti per la cucina in silicone e addirittura è possibile richiedere degli stampi personalizzati! La foto che ho postato è di uno dei numerosissimi stampi presenti sul sito.
Ho l'impressione di non dirvi niente di nuovo perchè so quanto siate tutti più esperti di me, ma lo scopo non era quello di informarvi... bensì quello di chiedervi...

Infatti ho alcuni dubbi che spero la blogosfera culinaria possa togliermi... o forse voglio solo essere rassicurata... praticamente mi getterei di testa nell'ordine di questi stampi, ma ho letto diversi interventi su internet, anche da parte di associazioni di consumatori, che, test alla mano, dichiarano che la maggior parte di questi stampi sono prodotti (si parla anche di marche straniere e di test fatti all'estero) senza seguire le normative obbligatorie e che quindi in fase di cottura possono rilasciare delle sostanze nocive che vengono assorbite dal cibo (e quindi ingerite) senza necessariamente alterarne il sapore... quindi le mangiamo e non ce ne accorgiamo!
Siccome sarei un pochino ipocondriaca, vorrei sapere da voi se esistono marchi sicuri in questo senso (magari lo stesso Silikomart)... onde evitare di comprarli e non utilizzarli... o comprarli, utilizzarli e poi accusare sintomi di malattie immaginarie alla stregua di una versione moderna del personaggio di Molière...

RISPONDETE NUMEROSI!!! (Ops, scusate, non volevo urlare!!)

Ciao e grazie!!

giovedì 29 gennaio 2009

Food Photography... ce la farò?

La food photography mi sta appassionando talmente tanto da dedicarle un post che va ad inaugurare la categoria "non solo ricette" di questo blog. Praticamente un contenitore per le divagazioni sul tema, o meglio sempre in tema cucina, ma non propriamente ricette.
Quando dico che mi sta appassionando è da intendere che sto facendo una scorpacciata di visite a blog di cucina... mi rifaccio gli occhi cercando di carpire idee e sperando di riuscire, prima o poi, anche io a realizzare foto apprezzabili.
E di tanto in tanto rompo il silenzio da spettatrice e chiedo consigli...
A questo proposito ringrazio desperate-houseviz per avermi consigliato di cercare in rete tra i numerosi post sulla food photography. E infatti segnalo subito alcuni link che io ho trovato interessanti (e che sicuramente molti già conoscono):



- http://www.stephanievacher.com/blog/?p=73 (in inglese spiega come fare foto belle anche al ristorante)

L'unica mia criticità è che gli strumenti utilizzati da questi food photographer sono decisamente più professionali di quelli in mio possesso... a partire dalla macchina fotografica per finire con strumenti aggiuntivi come luci, riflettori, pannelli per gli sfondi, ecc.
Purtroppo io non posso munirmi di tutto ciò al momento e continuerò con i miei "poveri" mezzi... tra questi la mia nuovissima, seppur modesta (rispetto alle macchine professionali) macchina digitale CASIO EXLIM EX-S10:

Ringrazio anche Babs per avermi consigliato due programmini free come PICASA e PICNIK (quest'ultimo addirittura non va neanche scaricato perchè si usa on-line).
Ho fatto alcuni esperimenti ed effettivamente ho trovato giovamento e soprattutto una maniera molto più semplice per ottenere gli stessi risultati che con Photoshop avrei ottenuto dopo ore di lotte...
Solo con questi nuovi accorgimenti i risultati mi sembrano già migliori, ma la strada è ancora lunga...