martedì 19 giugno 2012
Torta salata con patate, zucchine e pomodorini
E anche quest'anno è arrivato! Si è fatto attendere, ma finalmente è tornato! Di chi parlo? Del mio amatissimo caldo! Eh si, freddo e pioggia mi stavano veramente esasperando, ma soprattutto questa indecisione, un giorno esci con la giacca pesante e il giorno dopo con le maniche corte. Insomma di indecisa basto io... almeno le stagioni dovrebbero essere certe! E quando è momento di primavera/estate bisogna indossare solo abiti leggeri e scarpe aperte!
Ad ogni modo è arrivato di prepotenza il caldo. Non oso lamentarmi visto che l'ho desiderato tanto e che comunque resta il mio clima preferito, ma devo riconoscere che rende tutto più faticoso. La verità è che non ho fatto bene i conti con la casa nuova... me l'avevano detto che gli appartamenti del mio palazzo sono particolarmente caldi sia d'inverno che d'estate, ma abituata alla ghiacciaia (per 4 stagioni) della vecchia casa, non pensavo potesse essere realmente così torrida. Insomma bisogna barricarsi di giorno per evitare il calore del sole che batte e spalancare le finestre di notte... Beh, avrete capito che non sono munita di condizionatori... una vera e propria mosca bianca... mi è bastato dare un'occhiata ai prezzi in giro per desistere subito dalla tentazione... il massimo che posso fare è comprare un surrogato di quel diffusore d'aria a colonna che porta il nome di un uccello (eh sì, è proprio così!) bianco e nero, che sembra indossare uno completo giacca e pantaloni e che vive in luoghi molto freddi... :-)
E quando fa caldo cosa ripetono fino allo sfinimento in tv? Bevete tanto e state leggeri mangiando frutta e verdura... Vabbè, ammetto che io un bel piatto di pasta al forno non lo riufiuto neanche a Ferragosto (ehm, mi ricordo che da piccola in spiaggia nella borsa del pranzo non c'era la verdura, ma proprio la pasta al forno!), ma ogni tanto, anzi piuttosto spesso, ricorro a questa torta salata che le verdure le contiene, anche se è cotta al forno... D'altronde, a meno che non siate crudisti, i fornelli e il forno sono indispensabili per cucinare... in tutte le stagioni! Quindi, se avete una casa come la mia, accendete il forno e preparatevi ad una bella sauna... per cui se potete, svestitevi... (ehm, per soffrire meno il caldo, non per fare la sexy-cucina!)
Tornando seri, sapete già che spesso ricorro alle torte salate per salvare la cena quando la voglia di cucinare rasenta lo zero e magari anche il tempo scarseggia...
E quasi sempre, buttando dentro ingredienti a caso (ma non troppo) sulla base di quello che offre la dispensa, possono venir fuori delle cose proprio buone! E questo ne è un esempio, al punto che è diventato un must a casa mia!
E già che ci siamo, oltre alla fantasia, ringraziamo tutti in coro l'inventore della pasta sfoglia! E subito dopo un grazie anche a chi la fa buona e la mette a disposizione di tutti nel banco frigo del supermercato! Per il momento mi rifiuto di farla in casa!
Ingredienti per una tortiera di circa 28 cm (dosi modificabili a piacere):
1 confezione di pasta sfoglia rotonda
2 zucchine
1 patata grossa
6/8 pomodorini ciliegino
Formaggio tipo Galbanino
1 uovo
Parmigiano grattugiato
Olio evo
sale
Procedimento:
Stendere la pasta sfoglia all'interno della tortiera senza togliere il foglio di carta da forno. Bucherellare la superficie e mettere da parte.
Tagliare il formaggio a fettine e distribuitele nel fondo della sfoglia.
Mondate le zucchine, pelate la patata, lavatele e tagliatele a rondelle di circa 0,5 cm (se siete bravi anche più sottili).
In una padella scaldate un giro d'olio evo e fare saltare patate e zucchine fino a farle diventare leggermente morbide (non disfatte!).
Se necessario aggiungere poca acqua.
Togliete dal fuoco, scolate su carta assorbente e poi adagiate sopra il formaggio prima uno strato di patate e subito dopo uno di zucchine.
Sbattete bene l'uovo con un po' di sale e del Parmigiano e versate il composto uniformemente sulla torta salata.
Lavate i pomodorini, tagliateli a metà e distribuiteli sulla torta.
Arrotolate i bordi della pasta sfoglia per formare un cordoncino.
Cuocete la torta in forno preriscaldato a 180 gradi fino a che i bordi non saranno dorati.
domenica 1 aprile 2012
Tortine salate con finocchi, prosciutto e formaggio
Direi che mi piace. Vedremo cosa succederà in futuro.
Come dicevo già nel post precedente, l'appuntamento col blog a questo punto sarà prettamente settimanale, con pubblicazione nel week-end. A meno che io non diventi così brava da riuscire a scrivere o programmare un post per metà settimana. Dubito.
Negli ultimi mesi in mezzo ai mille problemi dati dalla condizione di "diversamente occupata", l'unico lato positivo era quello di disporre di tanto tempo, anche se per me non è mai abbastanza! Ora il tempo libero è solo il sabato e la domenica... e per una come me che vuole fare tremila cose è veramente poco.
E' una vita che cerco di imparare come ottimizzare i tempi, ma qui la situazione è complicata...
Come si fa a: fare i mestieri, fare la spesa, cucinare, fare foto, pubblicarle sul blog, avere una perfetta vita digitale sui vari social, avere una perfetta vita sociale reale, leggere, scrivere, studiare cose nuove, vedere film, fare shopping, viaggiare, andare per musei, andare in bici, lavare la macchina, portare il cane a fare taglio e parrucco, andare io dal parrucchiere, andare in posta, fare commissioni, deforestare braccia e gambe da quei tre peli che ho in dotazione, fare cure di bellezza casalinghe, mandare mail personali, fare qualche telefonata, dormire e oziare... Poi con la bella stagione, arrivano anche altre incombenze tipo: prendere il sole, andare in piscina/mare. E ognuna di queste cose, potrebbe avere delle sottocategorie. Sicuramente ho dimenticato qualcosa.
P.S.: che non venga in mente a nessuno di rispondermi: "eh, ma aspetta di avere un figlio e poi mi dirai!"... E' da quando ho iniziato a lavorare (a 19 anni) che mi sento sempre ripetere che non avendo figli non ho diritto di lamentarmi e ai tempi non avevo nemmeno diritto di chiedere di fare un turno mattutino e non serale perchè non avendo figli andava da sé che la sera avrei potuto lavorare sempre.
Mi è già venuta l'ansia, quindi torniamo in cucina che è meglio... :-)
Credo di aver visto una torta simile in un blog di recente, ma non ricordo più dove... se mi dovesse venire in mente, aggiornerò il post.
Se viene in mente a voi, segnalatemelo!
(Alcuni passaggi sono diversi da come li ho fatti io, così avrete un risultato diverso esteticamente da quello delle foto, ma migliore sotto il punto di vista visivo e qualitativo. In altre parole non vi si brucierà il formaggio in superficie!! Anche perchè voi oltre tutto avrete sicuramente un forno migliore del mio!).
Subito dopo sistemate le fette di prosciutto
Ultimate con un altro strato di pangrattato.
Cuocete in forno caldissimo per circa 40 minuti.
Gli ultimi 5 minuti potete accendere il grill e far dorare la superficie, magari dopo aver dato un piccolo giro di olio evo.
mercoledì 8 febbraio 2012
Torta brisée con piselli, crescenza e zucchine
Nell'ultimo post del suo blog, Claudia l'amica mia messinese trapiantata a PaleMMo, ha postato un rotolo salato sfiziosissimo la cui ricetta è stata tratta dall'incarto della pasta sfoglia Buitoni.
Nel cartoncino interno infatti compaiono sempre due ricette, ma quanti di noi poi le realizzano?
Io come Claudia ne ho una serie conservate nella mia cartelletta delle ricette tratte dai giornali o appunto, dai prodotti che ho acquistato, però confesso che la maggior parte di queste giacciono in attesa da secoli... Il più delle volte rivolgersi alla rete è più comodo che andare a cercare il fogliettino tra i tanti conservati.
E infatti questo è il caso... Appena ho letto il post di Claudia mi è venuto in mente che pure io avevo realizzato tempo fa una toTTa salata prendendo ispirazione dalle ricette suggerite da Buitoni... solo che l'avevo salvata col link al sito della Buitoni, quindi non mi ricordo se l'ho presa direttamente dal web o se la stessa compariva anche sull'incarto della pasta brisée... Niente ci fa, direbbe Claudia, l'importante è che era buona!!
1 confezione di Pasta Brisée
100 g di piselli fini
100 g di Crescenza
1 Zucchina
qualche fogliolina di maggiorana
Semi di papavero
Misto per il soffritto (cipolla, sedano, carote sminuzzati)
Olio extra vergine di oliva
Sale
Scaldate un filo di olio e fatevi saltare la zucchina con il misto per soffritto e i piselli per circa 10 minuti, quindi profumate con le foglioline di maggiorana, togliete dal fuoco e fate raffreddare.
Unite alle verdure ormai tiepide la crescenza.
Srotolate la pasta brisèe e foderate una tortiera.
Riempitela con il composto alle verdure e spennellate la pasta con un goccio di acqua, spolverizzate con semi di papavero, e cuocete in forno già caldo a 190 °C per circa 30/40 minuti.
venerdì 9 dicembre 2011
Torta salata con zucca e patate
Non so dalle vostre parti, ma a Milano ogni anno si comincia prima a respirare aria natalizia. Capisco lo scopo di marketing di tentare di anticipare e magari aumentare i consumi legati alla festa più importante dell’anno, ma iniziare a vedere i panettoni ad ottobre e le decorazioni e le luminarie a novembre, a me fa impressione… Insomma non fai in tempo ad archiviare le vacanze, il caldo, i vestiti estivi e ti trovi catapultato nelle strenne natalizie… Quest’anno poi, il clima ci sta regalando giornate primaverili ad oltranza, con 14 gradi a Dicembre che tutto ti fanno pensare tranne che al Natale… o meglio, vedere il sole forte e anche caldo che entra di prepotenza dalle finestre di casa mia mi fa ricordare il Natale vissuto nei villaggi turistici quando ci lavoravo!
Comunque io resto legata alle tradizioni e per me il periodo natalizio è iniziato questa settimana. E non poteva essere diversamente, soprattutto a Milano dove questa settimana hanno luogo due degli eventi che storicamente danno inizio al carosello natalizio: la “Fiera degli Obei Obei” con la sua carrellata di bancarelle in zona Castello Sforzesco per festeggiare Sant’Ambroeus, patrono di Milano e l’ “Artigiano in Fiera” che raccoglie presso il nuovo polo fieristico di Rho numerosissimi stand divisi per regioni d’Italia e per nazioni europee ed extraeuropee mettendo in mostra ed in vendita le eccellenze in tema di artigianato e gastronomia.
Ecco dopo questo breve comunicato che sembrerebbe promosso dall’Ente del Turismo della Provincia di Milano faccio ammenda confessando che non ho partecipato a nessuna delle due manifestazioni. Motivo? Semplice: andarci e non comprare nulla è impossibile o quanto meno frustrante e siccome non ho un budget da dedicare a questi eventi, meglio evitare le frustrazioni!
Torniamo in cucina per proporvi un’altra ricetta in tema di zucca.
Di una semplicità imbarazzante, fa parte del filone delle ricette che ti salvano una cena con pochissimi ingredienti, ma soprattutto fatica zero. E come tutte le ricette di questo tipo, le dosi sono ad occhio.
Ingredienti:
un rotolo di pasta sfoglia
due patate piccole
zucca (circa il doppio come peso rispetto alle patate)
formaggi a piacere (io ho usato Parmigiano e Galbanino)
1 uovo
olio
sale
Procedimento:
Saltare in padella zucca e patate precedentemente tagliate a fette di circa mezzo centimetro con un giro d’olio evo e farle cuocere finchè non diventano morbide.
Stendere la pasta sfoglia in una teglia senza togliere la carta da forno che la riveste.
Bucherellare la base di sfoglia e distribuire uniformemente le fettine di zucca e patate e il Galbanino tagliato a dadini.
Sbattere l’uovo con il Parmigiano e il sale e versarlo sulla torta.
Cuocere in forno già caldo per una mezz’ora circa o comunque fino a che la sfoglia non risulta ben dorata.
domenica 11 luglio 2010
Sfogliata mediterranea

Pare che oggi sia la giornata più calda dell'estate, almeno a Milano.
La cosa non mi tocca più di tanto visto che ultimamente, a parte il lavoro, conduco una vita da eremita, perchè mi gira così... e a casa mia c'è abbastanza fresco.
Mi riprometto sempre di andare in piscina visto che non andrò in vacanza neanche quest'anno, ma nonostante tra Milano e Provincia ce ne siano a decine, la domenica di riempiono all'inverosimile e mi passa la fantasia se penso di dover fare a gomitate per trovare un metro quadrato dove stendere l'asciugamano.
Sono solita alternare periodi di mondanità ad altri di "assenza dalle scene"...
Da precisare che per "mondanità" intendo la mia attività preferita: la salsa!! E cosa altrimenti??
Le discoteche tradizionali non le ho mai sopportate... per me e per tutti i malati della salsa, le uscite serali sono quasi esclusivamente per andare a ballare.
Quanto all'assenza dalle scene diciamo pure che stavolta sto proprio esagerando, ma finirà...


1 etto di prosciutto cotto a fette
1 mozzarella (o formaggio tipo Galbanino)
5/6 pomodorini ciliegini
Una decina di olive verdi denocciolate
Origano
Semi di papavero
Semi di sesamo
Ricoprirne metà col prosciutto cotto.
Aggiungere la mozzarella e i pomodorini a dadini entrambi ben sgocciolati, le olive a pezzetti.
Cospargere con un po’ di origano.
Richiudere la sfoglia a metà formando una mezzaluna e sigillare bene i bordi bagnandoli con poca acqua.
Spennellare la superficie con un pochino di acqua e cospargere di semi di papavero e sesamo.
Infornare in forno già caldo a 220° fino a completa doratura.
Ci vorrà almeno mezz’ora.

venerdì 24 aprile 2009
Quiche zucchine, crescenza e prosciutto crudo

Qualche giorno dopo Pasqua ho aperto il frigo per contare i danni fatti da mia mamma…vabbè dai, ho solo fatto l’inventario delle derrate alimentari avanzate…
Ogni volta che c’è una festa comandata si ripete lo stesso scenario. Che sia organizzata a casa nostra o a casa di parenti/amici, ci si divide i compiti e le spese: allora, noi facciamo questo piatto, loro quell’altro, quindi noi compriamo questo e quell’altro lo portano loro.
Quando poi mia madre va al supermercato si fa prendere dalla paura che il menu stabilito possa non essere sufficiente per tutti e allora riempie il carrello all’infinito.
Inutile tutte le volte dirle che ci sono tutti i presupposti perché sia una soddisfacente tavola delle feste, ma per lei no, e alla fine diventa sempre un banchetto di nozze…
Quest’anno ho voluto dare anche io una mano in cucina, coi dolci ovviamente, e come già illustrato in un precedente post ho fatto la torta rustica di mele e la Pastiera, però avevo in programma anche la torta Pasqualina per il lunedi di Pasquetta. Peccato però che già dopo il pranzo della domenica di Pasqua i commensali erano tutti talmente pieni da accasciarsi su sedie e divani in preda al torpore pensando di non potersi sedere davanti ad un’altra tavola imbandita prima di due o tre giorni… Così la mia torta Pasqualina (che per fortuna non avevo preparato in anticipo) è stata accantonata per far posto ad un bel brodo riparatore.
Gli spinaci che mia madre aveva comprato freschi sono morti nell’attesa di essere consumati o di trovare almeno uno spazio nel frigo che straripava di viveri. Se li avesse comprati congelati come suggerivo io, non sarebbero stati nutrizionalmente di pari valore, ma quanto meno si sarebbero conservati!
Oltre a loro giacevano nel frigo uova in abbondanza, pasta sfoglia, crescenza e delle zucchina.
Quindi prendendo spunto da questa ricetta di Micaela del blog "Il Criceto Goloso" che a sua volta prende l’idea da questa ricetta di Arietta del blog "Muffin, Cookies e altri Pasticci", e utilizzando gli ingredienti che avevo disponibili (pasta sfoglia invece della brisée e prosciutto invece dello speck, 2 zucchine invece che 1 e altre piccole modifiche sulla realizzazione), ho così realizzato una bella quiche svuotafrigo.
Praticamente è come quel gioco la prima persone dice all’orecchio della seconda una frase che viene poi passata di orecchio in orecchio e quando si arriva alla fine dei concorrenti l’ultimo deve ripetere cosa ha capito ed è sempre una cosa diversa dall’originale… E qui modificando consapevolmente si è partiti da una quiche arrivando alla fine ad una decisamente diversa…

Ingredienti:
2 zucchine
Sale e pepe q.b.
Foderare una tortiera da circa 24 cm con la pasta sfoglia lasciandola nel suo involucro di carta da forno.
Comporre il primo strato con le fettine di prosciutto.
Cuocerle in una padella con l’olio e l’aglio per una ventina di minuti abbondanti.
A fine cottura aggiungere metà del grana grattuggiato.

mercoledì 4 marzo 2009
Quiche emmental e noci

Un rotolo di pasta sfoglia pronta nel frigo può salvarti la vita… no, vabbè non esageriamo, la vita no, ma magari una cena si… in quelle sere in cui non hai idea di cosa mettere in tavola perché ti viene voglia di qualcosa di veloce, ma sfizioso…
E allora eccola lì la sfoglia, pronta a risolvere il problema… Basta aggiungere pochi ingredienti, un passaggio in forno ben caldo e voilà, les jeux sont faits!
Per questa ricetta di oggi però ammetto che non è andata proprio così, cioè non è nata come “salva cena” una sera che non sapevo cosa fare da mangiare… Diciamo che questa quiche era nella lista delle ricette da provare, ripescata nelle centinaia di ritagli vecchissimi che conservo gelosamente. Così avevo comprato gli ingredienti già da qualche giorno, sfoglia compresa, però come al solito gli impegni e il tempo tiranno mi hanno fatto dimenticare di questa idea fino a quando, cercando altro nel frigo, mi sono accorta che la data di scadenza era per il giorno successivo e quindi eccola qui…
Il risultato è stato abbastanza soddisfacente, ma pur avendo ridotto le dosi di formaggio e noci rispetto alla ricetta originale, è risultata un po’… “carica”, per cui non sono riuscita a mangiarne più di una fetta (come quella della foto), mentre con altre torte salate faccio solitamente il bis!
Quindi una fetta è poca per farne un piatto unico e due fette non credo siano facilmente consumabili, per cui magari ci si può abbinare una bella insalata o un piatto di verdure miste.
E pensare che viene proposta nel giornale da cui è tratta come una ricetta “light”… mah!
Ho preferito non consumarla anche al pasto successivo per finirla, ma l’ho tagliata a fette e l’ho congelata.

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
150 gr gherigli di noce (io ne ho usati circa 90 gr.)
2 uova
200 ml latte
200 gr emmental grattuggiato (io ne ho usato cira 150 gr.)
noce moscata q.b.
sale q.b.
Foderare con carta da forno una tortiera di circa 24 cm e stendervi la pasta sfoglia.
Tritare grossolanamente i gherigli.
Grattuggiare l’emmental e mescolarlo con le uova sbattute, il latte, poco sale e un’abbondante grattatina di noce moscata.
Unire le noci tritate e versare sulla sfoglia ben fredda.
Fare cuocere in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 30 minuti (a me ne sono bastati 20).
Durante la fase di cottura si è gonfiata ripetutamente in diversi punti, ho bucherellato il tutto e una volta fuoriuscita l’aria è andata a posto.
Lasciare intiepidire prima di servire.

















