"Cucinare è come amare... o ci si abbandona completamente o si rinuncia."
(Harriet Van Horne)


Pagine

lunedì 6 febbraio 2012

Composta di mele, uvetta e cannella



Comicio subito col dire che il nome "composta" l'ho preso pari pari insieme alla ricetta da qui...
Siccome sono una che si fa sempre duemila domande su tutto, potevo non interrogarmi anche su questo nome?

Il dubbio nasce dal fatto che io ho sempre generalizzato utilizzando solo il termine "marmellata", pur sapendo che in realtà lo si dovrebbe usare solo quando di mezzo ci sono gli agrumi. Negli altri casi è opportuno parlare di "confettura".
Ma il termine "composta" allora quando si utilizza?
Dando uno sguardo sommario su internet ho trovato notizie secondo cui la composta sarebbe una confettura con minore utilizzo di zucchero e quindi con un sapore di frutta più accentuato e di contro si conserverebbe per meno tempo.

Mah, non saprei! Quello che è certo è che qualsiasi sia il nome più appropriato per questa ricetta, è buonissima, facilissima da fare e io l'ho fatta già diverse volte!
La prima volta avevo un pò timore perchè marmellate/confetture/composte/conserve mi hanno sempre spaventata per il rischio che una sterilizzazione non perfetta potesse favorirne il deterioramento.
Invece seguendo i pochi accorgimenti della ricetta non ho mai avuto problemi.
Non sono in gradi di dirvi quanto tempo si conserva prima di guastarsi dal momento che nel giro di un paio di mesi (esagerando) io le ho finite (da sola, ma anche regalandone qualche vasetto!).




Ingredienti (per circa 10/12 vasetti da 500 gr):

2,5 kg mele
1,25 kg zucchero
250 gr uvetta
150 gr pinoli (io non li ho messi)
cannella (io ne ho messi almeno 3 cucchiaini colmi, ma io adoro la cannella!!)

Procedimento:

Sbucciate le mele, tagliatele e metterle in una pentola molto capiente con lo zucchero.
Quando si saranno ammorbidite passatele al passaverdure e rimettetele sul fuoco.
Fate cuocere per 20 minuti, aggiungere quindi l'uvetta (e i pinoli) e proseguire la cottura per altri 15 minuti.
Togliere dal fuoco e aggiungere la cannella.
Versare la composta nei vasetti perfettamente puliti e asciutti.
Sterilizzate i vasetti ben chiusi in una pentola con acqua fredda che li ricopra completamente e che portere ad ebollizione per 35 minuti.


6 commenti:

  1. Una composta deliziosa, Clementina.

    RispondiElimina
  2. Una composta meravigliosa, buona serata
    Mandi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie!
      Mandi è un saluto tipico della zona di Udine o sbaglio? Me lo ricordo per via di un comico di Mai dire Gol... se non ricordo male...

      Elimina
  3. Ciao! E' un piacere conoscerti!
    Stiamo organizzando con altre foodblogger una serata "pizza" milanese

    Pensaci, se ti va passa a trovarmi su scorribandeincucina.blogspot.com

    Ti aspetto, Franci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao cara omonima,
      è un piacere anche per me conoscerti!
      Sono passata dalle tue parti... buoni i krapfen!
      Per la pizzata milanese, grazie per l'invito e fammi sapere... è un periodo un pò così, quindi non posso confermare l'adesione se non all'ultimo.

      Ci aggiorniamo.

      Elimina