"Cucinare è come amare... o ci si abbandona completamente o si rinuncia."
(Harriet Van Horne)

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martedì 12 luglio 2011

Il Ciambellone più soffice del mondo (di Adelaide Melles)



Breve pausa dai lavori in corso (che sembrano fermi, ma non è così… c’è tutto un backstage che ora non vi sto a dire, ma fidatevi!) per un doveroso riconoscimento ad una donna che ha regalato a me e al mondo una ricetta coi fiocchi.
So che molti di voi hanno già fatto propria questa ricettuzza, ma per me fino a poco tempo fa era una novità quindi devo condividerla.



Ed ecco l’antefatto…
Giravo in rete senza una precisa meta e mi sono imbattuta in una ricetta con un nome piuttosto presuntuoso: “Il ciambellone più soffice del mondo”
Ho pensato che di ricette di ciambelloni ce ne sono a migliaia in rete, molte le avevo già provate senza mai raggiungere l’eccellenza. Buoni si, ma niente di diverso dal solito.
Cosa mai poteva avere questo ciambellone per fregiarsi di tale titolo??
Leggo bene e trovo l’"anomalia": l’acqua tra gli ingredienti…
Mia madre è quasi inorridita, ma ormai sa che quando ci sono esperimenti in corso in cucina deve lasciarmi fare perché nove volte su dieci il risultato è buono!




Mi sono detta che questo elemento di originalità poteva valere da solo un tentativo.
Inoltre gli ingredienti sono semplici e praticamente sempre presenti in dispensa e il procedimento velocissimo.
In ultimo, approfondendo la lettura su internet mi sono resa conto che nel panorama del food in rete forse solo io ancora non conoscevo questa ricetta, infatti è un vero vip dei dolci! Lo conoscono e lo hanno provato tutti e Adelaide Melles, colei che ha diffuso la ricetta, ha fatto bene a chiamarlo così… altro che presunzione! Qui siamo davanti ad un meritato successo mondiale!!! Che ha inevitabilmente reso famosa anche lei…






Si è capito che il risultato è stato al di sopra delle aspettative???

E’ realmente il Ciambellone più soffice del mondo e la chiave è proprio l’acqua contenuta nell’impasto. In più si mantiene tale per diversi giorni… ammesso che non finisca il giorno stesso in cui lo si prepara!! Niente “effetto mappazza” tipico di molti ciambelloni che abbiamo sicuramente comprato almeno una volta in pasticceria!
Ed è talmente un impasto di successo che la più famosa delle copione di ricette, si, proprio lei, quella che va in tv e scrive libri scopiazzando a destra e a manca dai foodblogger e non solo, ha spacciato per sua anche questa ricetta! Complimenti!
Non devo fare il nome, vero?? Abbiamo capito tutti di chi parlo…

E’ anche un impasto veramente versatile, infatti le foto e la ricetta sono relativi alla versione base, ma ho già provato alcune varianti che inserirò man mano come aggiornamento in fondo a questo post… con o senza foto.






Ingredienti:
250 g di zucchero,
250 g di farina,
3 uova,
130 g di olio di semi o di oliva,
130 g di acqua,
una bustina di lievito.

 
Montare le uova con lo zucchero fino a farle diventare spumose, aggiungere l’olio, l’acqua, la farina ed infine il lievito.
Imburrare uno stampo a ciambella (di circa 24 cm) e versarvi il composto
Cuocere in forno caldo per circa 40 minuti, farà fede la prova stuzzicadenti.

N.B. il composto alla fine risulterà piuttosto liquido, non aggiungere altra farina, è proprio così che deve venire, ed è questo il segreto della sua morbidezza.





Adelaide suggerisce di aggiungere a scelta uno o più di questi ingredienti:

- un pugnetto di uvetta
- un po’ di rum
- 2 cucchiai di cacao amaro per realizzare la versione marmorizzata (basterà procedere come sopra però al momento di versare il composto nello stampo bisognerà trattenerne un ¼ a cui aggiungere il cacao e mescolare bene. A questo punto basterà farlo cadere sull’impasto bianco e con un coltello fare dei cerchi concentrici per realizzare la decorazione)
- scorza di limone grattuggiata
- gocce di cioccolato
- ecc.


Ecco le varianti che ho provato personalmente:

- impasto base (con 50 gr. di zucchero in meno) + circa 5/6 mele tagliate a fettine sottili, realizzato in uno stampo senza ciambella di circa 28 cm
- impasto base (con 50 gr. di zucchero in meno) + 2 grosse carote, 1 mela, mezzo bicchiere di uvetta, realizzato in uno stampo senza ciambella di circa 28 cm
- impasto base (con 50 gr. di zucchero in meno) + copertura di glassa al cioccolato realizzata con 200 gr. di cioccolato fondente fuso con 75 gr. di burro (vedi qui)

3 commenti:

  1. Io non l'ho mai provato questo formidabile ciambellone!! Ed è anche molto versatile! Assolutamente da tenere in considerazione!

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  2. meraviglioso....solo a vedere vien l'acquolina in bocca.

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