"Cucinare è come amare... o ci si abbandona completamente o si rinuncia."
(Harriet Van Horne)


Pagine

martedì 14 aprile 2009

KITCHEN AID e Sindrome di Stendhal




Come già detto altre volte, al momento io vivo con mia madre in un appartamento piuttosto piccolo, dove lo spazio sembra mancare ogni giorno di più. E anche la cucina, ahimè, è molto piccola, quindi anche una tortiera in più può incorrere ad alterare dei difficili equilibri… si, gli equilibri dei ripiani stracolmi che quando cerchi una cosa in fondo ne devi tirare fuori 30 o azzardare un gioco di prestigio tentando di prendere l’oggetto lontanissimo senza spostare gli altri, ma poi inevitabilmente finisce che cadono tutti rovinosamente per terra…

Se a questo si aggiunge il periodo economico non facile, allora si capisce perché non mi lancio in acquisti importanti per la cucina.

Questo non vuol dire che io non abbia una “lista dei desideri”, solo che non so quando verrà esaudita…
E quando si sa che una cosa non si può avere la si guarda ancora di più con desiderio…

E infatti sabato sono entrata in un megastore di elettronica alla ricerca di una cartuccia di ricambio per la stampante e girando a caso tra le corsie il destino mi catapulta davanti a lui… al meraviglioso, al bellissimo oggetto del desiderio di ogni foodblogger, ma che dico, di ogni massaia che si rispetti, anche se non ha un blog vorrebbe… il KITCHEN AID (il robot da cucina Artisan).
Mi fermo, anzi mi blocco, lo osservo, lo tocco (ammetto che lo avevo solo visto su internet prima di allora). Immagino che con la ricetta giusta, l’amore e il savoir faire possano uscire delle leccornie strepitose da quella planetaria. Fantastico (nel senso di meraviglioso e anche nel senso che lascio andare la fantasia). E vado letteralmente in fissa, come si direbbe qui a Milano.
E questo stato di estasi è seguito inevitabilmente da quella sensazione di malessere che pare si possa provare di fronte alle opere d’arte esageratamente belle (si perché nel suo genere è un opera d’arte), quella descritta come la Sindrome di Stendhal (prendendo il nome dal famoso scrittore che fu talmente colpito dalla bellezza della Basilica di Santa Croce a Firenze che quando ne usci pensò di non riuscire più nemmeno a reggersi in piedi).

Sono stata salvata da questo limite estremo dall’arrivo di una gentile commessa che, forse colpita dal mio insolito stato di immobile ammirazione di fronte ad un elettrodomestico, si è avvicinata per chiedermi se avessi bisogno…
Ho finalmente staccato gli occhi dal gioiellino per tornare alla realtà, soprattutto dopo aver visto il cartellino col prezzo…
E infatti ho risposto alla signorina che per il momento posso solo guardarlo… e ho pensato che per il momento posso solo andare avanti a “creare” in cucina con l’aiuto delle mie manine e di un vecchissimo robot da cucina della Simac il cui coperchio mezzo rotto si chiude a fatica…

Ho pensato di mettere il Kitchen Aid nella lista nozze… ma purtroppo non ho un matrimonio in vista, quindi… niente…

E ora rivolgo alla community dei foodblogger un quesito bello corposo…
Ho qui parlato del Kitchen Aid, però so che esiste anche il Kenwood e sicuramente altri prodotti…
Voi quali avete? Quali sono le differenze? E quale consigliereste ad un’amica?

8 commenti:

  1. ti auguro di averlo , sai anch'i è da molto tempo che ci faccio un pensierino . Ho il bimby che è fantastico ma purtroppo secondo me non sufficiente per alcune operazioni di lavorazione lunghi ci vuole un robot come la kenwood o anche questo la kitchen aid molto valido per gli impasti a lunga lavorazione. Chissà che prezzi hanno!

    RispondiElimina
  2. che sogno, è davvero super!!!!

    RispondiElimina
  3. Ciao io ho il Clatronic comprato su Ebay a settembre con la modica cifra di 99,00 euro non è bello come il Kitchen aid ma la sua funzione la fa lo stesso.

    RispondiElimina
  4. L'eterna domanda(credo senza risposta)su cosa scegliere fra i due !!! Ah bella l'idea della lista nozze, ma anche io ho qualche problema sul fatto che non mi sposo per ora !! Anzi io doppiamente scema, mia suocera me lo voleva regalare a Natale e io ho detto NO .. costa troppo non mi pareva il caso, comunque io solo per la questione estetica scelgo il Kitchen Aid, mi fa impazzire !!! Ciao !

    RispondiElimina
  5. ciao Fra,
    io ce l'ho, il KA, prima di Natale avevavo fondato un gruppo d'acquisto per la Ka, alla fine ne abbiamo acquistae circa 23 con un prezzaccio inimmaginabile. devo dirti, la uso, funziona, impasta a meraviglia. INGOMBRA! ma è tanto bella.... io non ho preso accessori, perchè ho già un robot da cucina, il minipimer e quant'altro, ma delle donne che hanno comperato anche gli accessori, sentosolo parar bene. se voi qualche info in più, scrivimi! ciao
    babs

    RispondiElimina
  6. @Mirtilla: si si è proprio uno spettacolo e lo dico già senza averlo provato!

    @Mary: eh si, dai vedrai che prima o poi ce lo compreremo anche noi... quanto ai prezzi di listino ti dico solo che la prima cifra è un 4 quando va bene...

    @Lisa: si un sogno è la parola giusta!

    @Cristina: non conoscevo quella marca, ma ho visto ora su e-bay che ci sono in vendita a quel prezzo. Ovviamente se fosse già il momento di comprare un robot/impastatrice ci rifletterei bene valutando i pro e i contro dei modelli + gettonati. Però effettivamente mi rendo conto che per il KA una buona parte la gioca l'estetica e il marchio... Un pò come la Apple che io ho sempre boicottato a favore di aziende di pari valore, ma meno costose perchè meno pubblicizzate... Prova ne è che, passi per il robot da cucina che fa mille cose, ma un tostapane ha una funzione sola e neanche troppo difficile, ma quelli della Kitchen Aid costano uno sproposito.

    @Fairy Skull: io non sono neanche fidanzata, ma se avessi una suocera così generosa non direi di no!! Intanto perchè con tutto quello che si dice delle suocere potrebbe essere un occasione per redimere la categoria!! E poi comunque le offrirei sempre parte dei manicaretti preparati grazie al gioiellino!!

    @Babs: sei sempre una fonte di idee favolose! Avevo letto ai tempi del gruppo di acquisto e da commerciante ti posso dire che è la mossa più intelligente per mettere d'accordo compratore e venditore.
    Ma che cucina hai per dare spazio alla KA, al robot, minipimer, tortiere, piatti, tutte le tue spezie, farine varie ecc.??

    RispondiElimina
  7. Come ti capisco!
    Anch'io, dopo qualche attacco acuto di estasi...ho ripiegato sul Bomann/Clatronic che ho fortunosamente trovato in un negozio vicino a casa! Ora sto imparando ad usarlo. Ovviamente non penso sia la stessa cosa... però è più abbordabile!

    RispondiElimina