"Cucinare è come amare... o ci si abbandona completamente o si rinuncia."
(Harriet Van Horne)


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venerdì 6 marzo 2009

Strudel di mele



La mia lotta contro il tempo che non basta mai credo che non avrà mai fine e quindi conviene ingegnarsi visto che potrei guadagnare ore per “produrre” di più rubandole al sonno, ma sono già poche e non intendo rinunciarvi…
E così mentre scrivo sono seduta in un divanetto di una milonga milanese con il tango come sottofondo e diverse coppie alle prese con la lezione di livello intermedio. Non avendo una connessione in loco, sto preparando la bozza su Word e poi la posterò nei prossimi giorni…
Premetto che non sono impazzita, ne tanto meno a seguito di uno sfratto ho cercato riparo nel primo posto al coperto!
Più semplicemente si tratta di parte integrante della mia particolare (e impegnativa) attività lavorativa. Infatti chi vende scarpe normali al termine dell’orario di esercizio chiude la serranda e va a casa. Invece chi come me vende scarpe da ballo entra in un mondo completamente a parte… Una volta chiuso il negozio infatti inizia l’altra parte del lavoro, quella della promozione e della vendita delle scarpe nel luogo di fruizione delle stesse, cioè dove si balla: scuole e locali…
Per cui, visto che al mio fianco non c’è mai un uomo, uso tutta la forza dei miei 49 chili e mi trasformo in un perfetto scaricatore di porto, e nel giro di un paio d’ore trasloco tutte le scarpe dal mio negozio alla milonga, col solo aiuto delle mie braccia più anoressiche che muscolose, della mia super “Micra” e di quella santa donna di mia mamma…
E così dopo aver allestito una piccola esposizione nel locale, approfitto dei tempi morti in cui non c’è nessuno vicino al mio “banchetto” perché sono tutti in pista e scrivo.

Il mio rapporto col tango rispetto ad altri balli è abbastanza complesso e magari ne parlerò un’altra volta. Con le scarpe da tango invece sono in perfetta sintonia… sono così belle che è un piacere venderle, ma anche utilizzarle io per prima.

E se non ci credete guardate nella foto un assaggio delle collezioni presenti in negozio…





Oppure direttamente il mio sito http://www.danzamor.com/

E ora bando alla pubblicità (ogni tanto non guasta!) e torniamo in cucina…









Come ho già detto in occasione della ricetta della torta rustica di mele , sono in piena mania di dolci a base di mele e visto che avevo l’ennesimo rotolo di pasta sfoglia in scadenza ho pensato di non scervellarmi troppo cercando una ricetta ad hoc e ho fatto il “mio” strudel alle mele.
Con una piccola variante: le noci, perché ho in corso una personale protesta contro i pinoli e il loro costo esorbitante…

Un dolce semplice, veloce, buonissimo… un successo garantito.




Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia
2 mele1 cucchiaio di zucchero
½ bicchiere di uva passa
½ bicchiere di noci tritate
2 cucchiai di marmellata
(io avevo in casa quella di ciliegie, ma va bene l’albicocca è sempre quella più indicata)
zucchero a velo q.b.


Sbucciare le mele, tagliarle a piccoli dadini e metterle in una terrina.Aggiungere un cucchiaio di zucchero, le noci tritate e l’uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida e scolata.Diluire la marmellata con poca acqua e spalmarla su metà della pasta sfoglia, lasciandone un cucchiaino da parte.Distribuire il contenuto della terrina nella parte di pasta con la marmellata.Ricoprire con la metà della pasta e sigillare i bordi con la marmellata avanzata.Praticare dei tagli regolari nella larghezza dello strudel per far uscire il calore durante la cottura.Trasferire in una teglia e mettere in forno già caldo per circa 20 minuti (dipende dal forno, comunque come ogni preparazione a base di sfoglia quando prende colore è pronta).
Sfornare e cospargere di zucchero a velo.
Le dosi sono approssimative e possono essere variate a piacimento.



7 commenti:

  1. buono ...mi piace il ripieno che ha messo nello strudel , baci!

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  2. uh ma che brava la fra!!!! e quante foto :-)
    ciao
    babs

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  3. ma che delizia che ci proponi oggi!!!

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  4. @Toñi.co: muchas gracias!!! Soy muy feliz que alguien de España visito mi blog y le gusto!
    Yo amo España, pero desafortunadamente he tenido pocas ocasiones para visitarla.
    Tengo tu blog en mi seleccion porque me ha dado mucha curiosidad y me enseño algo nuevo: la existencia de una otra Valencia!

    Gracias.

    @Mary e Mirtilla: grazie per i complimenti... peccato io abbia dimenticato sia nella preparaziione che nel blog di aggiungere un pò di cannella che con le mele si sposa sempre alla perfezione!

    @Babs: grazie cara... Hai visto, sto facendo dei lenti miglioramenti con la food photography, vero? Avendo rifatto le polpette ho sostituito anche alcune foto inserite in uno dei primissimi post che avevo fatto col cellulare (oscene)...
    Come in ogni cosa della mia vita le idee non mi mancano mai, al contrario sono sempre a corto di tempo e di... mezzi (intesi come piatti carini, location con maggiore luce, sfondi colorati...), ma mi attrezzerò... prometto!!

    Baci.

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  5. LA FRA, CIAO, SN BABS, VORREI RISPONDERE ALLA COSA CHE MI HAI CHIESTO SULL'IDEA LAVORATIVA, SOLO CHE EVITEREI IL BLOG, NON TROVO UN TUO INDIRIZZO MAIL, RIESCI A MANDARMI UN RIGO AL MIO CHE E' SUL PROFILO DEL BLOG E POI TI RISPONDO?
    CIAO
    BABS

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  6. Codivido il tuo sciopero dei pinoli, hanno un costo esagerato, io metto albicocche e mandorle vuoi provare?
    fra l'altro ho una ricetta per la pasta ECCEZIONALE!!!
    vieni a trovarmi su:www.lericettedellagattapepe.blogspot.com
    ciao da Mara

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