"Cucinare è come amare... o ci si abbandona completamente o si rinuncia."
(Harriet Van Horne)

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lunedì 9 maggio 2011

Milano Food Week e FoodMania

 


Come sicuramente tutti gli appassionati di cucina sapranno, ieri si è aperta la Milano FoodWeek, la settimana dedicata all’enogastronomia che dal 7 al 15 Maggio vede la mia amata città impegnata in un vero e proprio festival dedicato al food & beverage.
E non si svolge solo nel polo fieristico di Rho ma, sulla falsa riga di quello che già accade per i due eventi la cui fama è già consolidata, Milano Fashion Week e Salone del Mobile, sono moltissimi gli eventi fuori salone sparsi un po’ ovunque in città, privilegiando ovviamente il centro.
Essendo il cibo il leit motiv di questa manifestazione, gli eventi collegati sono degustazioni, conferenze sull’alimentazione, corsi di cucina, sessioni di show cooking, ecc.

Anche in tempi recentissimi ci sono state altre manifestazioni dedicate al food e abitando a Milano non è difficile trovarsele vicino casa, ma questa è la prima volta in cui ho deciso di partecipare ad un evento culinario incentrato sul ruolo e sull'operato dei foodblogger. Purtroppo la mia lotta continua contro il tempo e i miei mille impicci mi impediscono una partecipazione assidua, ma per cominciare ho voluto essere presente ad uno degli eventi che mi è sembrato a me più congeniale.  Mi riferisco a “FoodMania, ricette, manie e racconti di Food Blogger".

Premetto che non sapevo nulla dell'evento oltre al nome e alla breve descrizione del sito ufficiale della Milano Food Week che recitava:
"Direttamente dal web alla Main Kitchen della Milano Food Week al centro di Milano, un incontro con alcune delle food blogger amiche di MFW che, in occasione della manifestazione, prepareranno e racconteranno in diretta le ricette per cui sono davvero fissate. Trucchi e segreti dei loro piatti più amati in due ore per imparare a prepararli con loro e assaggiarli poi tutti insieme.
Per ogni piatto, un vino diverso per due happy hours alla scoperta delle ricette più amate e dei segreti del food blogging."

Ho prenotato sul web come richiesto dal sito e ieri pomeriggio ho chiuso il negozio anzitempo per poter arrivare puntuale all’evento… tanto, per inciso, ieri è stata una di quelle giornate in cui sembra che la gente decida di uscire solo per far perdere tempo e pazienza ai negozianti!

Per salvaguardare la mia reputazione di perfetta e orgogliosa milanese forse dovrei omettere il piccolo dettaglio dell’essermi quasi persa per raggiungere la location dell’evento… ma non lo farò, in quanto ritengo di essere giustificata! Voglio dire, l’evento si è tenuto nella sede di Main Kitchen in Piazza San Fedele. Intanto non conoscevo Piazza San Fedele… insomma Milano è grande e non si può conoscere tutte le piazze… avevo solo visto su Google Maps che si trovava subito dietro a Piazza della Scala. Inoltre non avevo letto, o forse non c’era scritto, che la sede dell’evento era temporanea, quindi si trattava di una costruzione che ricorda molto una serra con le pareti e il tetto di plastica trasparente… Vabbè insomma, arrivando a Piazza della Scala infilandomi in una vietta laterale avrei raggiunto subito la location invece, per godere delle gioie del camminare sul pavé col tacco a spillo 9 cm, ho pensato bene di fare tutto il giro dell’isolato.
Ma alla fine l’importante è essere arrivata e pure abbastanza puntuale considerando l’intoppo e il tram che non arrivava.
In pratica sotto il tendone è stata ricostruita una cucina e davanti diverse file di sedie di plastica colorata per il pubblico. Io e mia madre abbiamo preso posto e lo show ha avuto inizio.
Dietro il bancone della cucina alcuni personaggi noti alla foodblogosfera: Chiara Maci del blog Sorelle in Pentola, nonché ospite fissa della trasmissione Cuochi e Fiamme di La7, Manuela Viel del blog FiOrdivanilla, Laurel Evans del blog Un’americana in cucina.  Le bravissime ragazze sono state le protagoniste di un piacevolissimo show cooking in cui ognuna di loro ha cucinato sul momento la ricetta per cui si sentono “maniache” e che spesso ripropongono.
Chiara ha cucinato gli “Spaghetti alla chitarra con un pesto alleggerito di zucchine e mazzancolle”,un primo che mescola ingredienti e tradizioni di diverse regioni d’Italia, come la Liguria, la Campania e l’Abruzzo, alcune di esse molto vicine alla nostra foodblogger, quindi se vogliamo si è trattato di una ricetta sul filo della tradizione.  Manuela invece ha preparato un antipasto, i “Bicchierini con crema di melone e prosciutto di Parma”, decisamente moderno e originale, quindi potrei definirla una proposta raffinata, e infine Laurel americana, ormai da anni in Italia, ha realizzato un dolce, frutto di una rivisitazione di una ricetta di famiglia, i “Cupcakes al cocco”, quindi anche nel suo caso la parola d’ordine è tradizione, ma americana.
Che dire, tre foodblogger esperte che eseguono il loro cavallo di battaglia! Il successo è garantito!
Purtroppo posso parlare di un successo solo visivo, perché l’assaggio promesso dal sito ufficiale non è stato possibile per un impedimento tipicamente italiano: la mancanza dei permessi Asl…
La mia solita golosità per i dolci e l’ora di cena mi avevano fatto venire la voglia di supplicare Laurel di farmene assaggiare uno dei suoi cupcakes assumendomi tutte le responsabilità del caso di fronte alle autorità!!!!!!!!!!
Non sono arrivata a tanto e sono rimasta con la voglia, così mi toccherà farmeli da me!
Tutto già perfetto fino qui, ma a dare quel tocco in più alla serata sono stati i due personaggi che hanno accompagnato le nostre care cuoche… Parlo di “personaggi” perché li ho trovati spettacolari ognuno nella loro particolarità!  In primis Claudia Castaldi, fotografa e foodblogger che, oltre a fotografare l’evento, ci ha dato alcuni ragguagli su come lavora un fotografo di food e su quali sono le cose da fare e da evitare per ottenere delle belle foto. Argomento spinoso e serioso, se non fosse che lei, minuta, biondina capelli dritti appena sotto le spalle e frangetta, con la sua parlata pacata e molto easy, ha reso il tutto originale.
E per finire, il beato fra le donne, lo chef e foodblogger Alessandro Salamone del blog Profumo di Zenzero, anche se lui dice si sentirsi più chef che foodblogger, infatti fotografa il cibo con l’iPhone! Eh beh, io fotografo ancora con la digitale compatta!! Mi sembrava un faccia conosciuta, ma non ricordavo dove l'avessi visto... poi quando ho visto il suo blog ho avuto la risposta, infatti ha partecipato come chef a diverse puntate del reality "Chef per un Giorno".
Che altro dire di lui? Simpatico e pure un ottimo intrattenitore. Presentatore della serata, ha spiegato in tempo reale quello che succedeva in cucina e che non era sempre visibile a noi seduti, intervallando la cronaca con brevi interviste e domande alle foodblogger intente a cucinare. E poi ha coinvolto il pubblico che voleva fare domande.
Ad un certo punto ha chiesto se fossero presenti delle altre foodblogger in sala… momento di silenzio… e poi solo io e un’altra ragazza, titolare di un blog nato da appena una settimana, abbiamo alzato la mano e abbiamo descritto brevemente il perché di questa avventura.
C’erano altre blogger, ma hanno preferito mantenere l’incognito.
Alle 21.30 circa, l’evento si è concluso con il momento foto per chi ha voluto e arrivederci alla prossima!

Sono felice di aver partecipato (ovviamente da spettatrice) a questo primo (per me) evento legato al mondo del food, dal punto di vista dei foodblogger, e sono contenta di averlo fatto in questo momento che per me è abbastanza particolare e volto ai cambiamenti positivi.  Sicuramente ci saranno altre occasioni, sperando siano eventi carini come quello di stasera con persone altrettanto valide.

Sulla strada del ritorno ho deciso di non prendere il tram e di percorrere le tre fermate fino alla macchina a piedi. Ho percorso Via Manzoni alle 21.45 guardando le vetrine dei negozi delle grandi griffes, ammirando i palazzi d’epoca, la gente che cammina in centro che è diversa da quella delle periferie, osservando i tanti ristoranti della zona, spesso nascosti in un vicolo e quasi tutti con un dehors allestito con i tavoli visto che la temperatura lo permette, che regalano a Milano atmosfere a volte spagnoleggianti e altre volte parigine e ho goduto del traffico ridotto di quell’ora.
A pochi metri da dove avevo parcheggiato, ecco la vetrina di un negozio che vende macchine fotografiche. Ce n’erano tantissime, dalle digitali piccolissime con le cover colorate, passando per alcune macchine d’epoca in esposizione e finendo con le reflex, da quelle più modeste fino a quelle super professionali con obiettivi da paparazzo.
Ho ripensato a quello che aveva appena detto la fotografa Claudia, supportata anche da Chiara e dalle altre due ragazze, sottolineando l’importanza di fare delle belle foto per rendere bene l’emozione sensoriale che il nostro piatto deve dare a chi la guarda. E per fare una bella foto ci vuole una buona macchina, oltre ovviamente alla tecnica e al talento.
Ho cercato una macchina tra quelle esposte che potesse essere una giusta via di mezzo tra la ciofeca e la cacciatrice di vip, e l’ho scovata… poi ho guardato il cartellino del prezzo, ho accennato un sorriso ricordando lo chef Alessandro che fotografa con l’Iphone e ho pensato che, ahimé, continuerò ancora per un po’ a fotografare mediocremente con la mia digitalina compatta, con (spero) buona pace di chi visita le pagine di questo blog.
Questo mi impedirà di essere una perfetta foodblogger, lo so, ma si vede che non è ancora il mio momento e magari non lo sarà mai. Chissà.
Però confesso che questa mia defaillance non rende meno forte la mia passione, né meno interessante (ai miei occhi) il mio blog, ma si sa, questo è il mio spazio e io sono di parte!

Ah, per la cronaca, nonostante io abbia sempre con me la mia digitale, non ci sono foto in questo post.  Ero troppo lontana in terza fila e non possedendo potenti mezzi fotografici di sicuro non sarebbero venute benissimo.
Vi rimando al sito di Claudia Castaldi quando pubblicherà le immagini dell’evento.




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